12 lug, 2010
“Trovo molto grave l’assenza dei consiglieri regionali e dei parlamentari del centrodestra a Effetto Modena”
Pubblicato in: News
Il centrodestra diserta l’incontro per parlamentari e consiglieri regionali modenesi organizzato all’interno del percorso “Effetto Modena”, gli stati generali della citta’ voluti dal sindaco Giorgio Pighi. Questa mattina, all’incontro in Municipio, erano infatti presenti solo consiglieri regionali e parlamentari appartenenti al Pd. In rappresentanza della Regione Stefano Bonaccini, Palma Costi e Matteo Richetti. Per il Parlamento, invece, hanno partecipato, Mariangela Bastico, Ivano Miglioli, Giuliano Barbolini e Ricardo Franco Levi.
“Trovo molto grave l’assenza dei consiglieri regionali e dei parlamentari del centrodestra, era una grande occasione per confrontarci tra noi, ci sono alcune questioni che riguardano il futuro di Modena che vanno ben al di la’ di destra e di sinistra e che ci interessano tutti”, spiega Bonaccini. “Mi auguro che ci possa essere l’occasione in un futuro prossimo per poterci confrontare, credo sia clamorosamente propagandistico da un lato criticare che non si discute abbastanza e dall’altro rinunciare a un confronto quando questo viene proposto da un sindaco eletto dai modenesi”, aggiunge il segretario regionale del Pd.
Grande rammarico per la mancanza del centrodestra anche per Bastico: “Un’opposizione che si autoesclude da un dibattito cosi’ importante, che durera’ un anno, non ottempera al proprio ruolo, che e’ quello di contribuire anche con idee differenti a costruire il futuro della citta’”, spiega la parlamentare.
Dispiaciuta e critica anche Costi: “Quella di oggi e’ stata un’occasione persa da parte dei partiti del centrodestra, spero che ci sia la possibilita’ per loro di recuperare”, dice.
“Questo modo di confrontarsi potra’ portare a delle soluzioni per la citta’, pur sapendo che sono difficili, la crisi c’e’ e nessuno ha le bacchette magiche- continua Costi- si tratta di rimettere in moto la macchina dello sviluppo e dell’occupazione e su questo tutte le forze politiche farebbero bene a dare il proprio contributo”.
Positivo il giudizio degli stati generali da parte dei consiglieri regionali e dei parlamentari. “L’idea di costruire gli stati generali che parlino del futuro di una citta’ e del territorio per i prossimi anni e’ un fatto importante“, sottolinea Bonaccini, che considera Effetto Modena l’occasione per mettere insieme “le migliori intelligenze della citta’ e del territorio, anche di livello regionale e nazionale, per puntare a quello che dovra’ essere Modena per i prossimi anni, coinvolgendo le istituzioni e tutto cio’ che ruota attorno alla citta’ e al suo territorio”. L’ex assessore provinciale Costi definisce il progetto “coraggioso, molto serio e lungimirante.
La crisi e’ gravissima, tutto il mondo sta cercando di contrastarla con la messa in campo anche di soluzioni nuove, Modena se ne sta inventando una che credo sia importante: tornare a ragionare sulle soluzioni partendo dal basso”.
Per il presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna “dare respiro ad un’idea di citta’ e’ un approccio molto interessante. La Regione dopo l’estate comincera’ a ragionare sull’appropriatezza legislativa di cio’ che sta mettendo in campo, su quanto le leggi regionali rispondano ai bisogni della societa’: immagino- afferma Richetti- che da Effetto Modena giungeranno sollecitazioni in questo senso, cioe’ capire dove siamo inadeguati dal punto di vista della legislazione e della proposta regionale perche’ possa consentire una maggiore sinergia tra Regione e territori”.
Bastico giudica invece “molto positivo il tema dell’ascolto.
Siamo di fronte ad una crisi di tale proporzione e saremo obbligati tutti a dei cambiamenti cosi’ profondi che nessuno deve avere la presunzione di avere una ricetta pronta, ma solo riprendendo il valore della coralita’, del fare insieme, che e’ stato proprio di questa citta’, potremo trovare veramente la soluzione che guarda al futuro“.
Fonte: Agenzia Dire











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